Andrea Maccarrone candidato al Consiglio comunale con Sinistra per Roma

“Con orgoglio annuncio la mia candidatura da indipendente nella lista della Sinistra per Roma, per il Consiglio comunale.
Molte e molti di voi mi conosceranno come ex presidente del Circolo Mario Mieli, portavoce degli ultimi Pride di Roma e attivista gay, dei diritti civili e umani e per il mio impegno sociale contro tutte le discriminazioni, il razzismo, il sessismo e l’omofobia e la transfobia, altre e altri avranno modo di conoscermi nelle prossime settimane.

“Se ho deciso di candidarmi da indipendente nella lista della Sinistra per Roma è perché in questo delicato momento storico ritengo fondamentale offrire un contributo al percorso di costruzione e ricostruzione di una Sinistra che riscopra nel rapporto con la realtà, con i movimenti sociali e il ricco tessuto associativo, con i problemi della città, delle cittadine e dei cittadini, quelle idee di uguaglianza, laicità, liberazione e comunità che sono la sua vera cifra: quelle per cui mi batto da sempre. L’unica che secondo me può ridare una speranza vera di rinascita dal basso e di riscatto etico e civile alla nostra città.

In tutti questi anni di battaglie mi sono convinto che le sfide del presente richiedono per Roma le competenze e lo spirito che derivano dall’impegno nel sociale e nei movimenti e una politica libera e autorevole, capace di opporsi alla barbarie del razzismo, dell’omo-transfobia, della xenofobia, del fascismo e dei nazionalismi che vediamo crescere. Barbarie che a Roma, come in Italia e in Europa, servono a inventare nemici per distrarre l’attenzione dallo scempio che si sta facendo del nostro patrimonio ambientale e culturale, delle tutele e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, dei beni comuni, del welfare, degli spazi di socialità autonoma e autogestita, dei servizi, della scuola e del sistema educativo in genere.

Per risorgere Roma ha bisogno di una profonda rinascita civile, ha bisogno dell’impegno disinteressato delle sue cittadine e dei suoi cittadini, di chi la ama, di chi la vive davvero, di uomini e donne di buona volontà, e soprattutto di coloro che nel volontariato, nel lavoro, nella politica, nel sociale attingono motivo ideale di impegno e di dono.

Chi governerà Roma dovrà smetterla di punire le cittadine e i cittadini che si impegnano, come è avvenuto negli scorsi anni chiudendo gli spazi sociali e autogestiti, evitando di discutere le delibere di iniziativa popolare, tagliando il sostegno al sociale, all’assistenza a chi fa cultura libera rimboccandosi le maniche.

Per questo interpreto la mia candidatura come una candidatura di servizio. Di servizio per Roma e per una sinistra moderna nei volti e nel linguaggio, ma antica nei valori. Per una sinistra di tutti i diritti – sociali, civili e umani – laica, antifascista.

Fare la differenza – e di differenze me ne intendo davvero – vuol dire non solo fissare le priorità e stabilire CHE COSA fare, ma soprattutto COME e con CHI farlo. Per questo mi voglio impegnare a costruire un rapporto di servizio alla città e a chi la vive e la attraversa, attraverso un mandato di ascolto e di confronto, di contrasto alla criminalità e al malaffare, alle lobby e alle clientele, e di valorizzazione della cittadinanza attiva e impegnata.

Obiettivi, questi, che non mi sarà certamente possibile raggiungere da solo e a cui lavoriamo già con una squadra bella e piena di entusiasmo. Per questo spero che tante e tanti possano condividere e fare proprio il nostro progetto, attivamente sostenendolo nei prossimi mesi e anni. In un impegno che dovrà continuare oltre il voto, aggregando le esperienze e le forze più belle e vive di Roma”.

Andrea Maccarrone